Un film di Roland Emmerich. Con John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda Peet, Oliver Platt, Thandie Newton, Danny Glover, Woody Harrelson, Morgan Lily, George Segal, John Billingsley, Jimi Mistry, Thomas McCarthy, Patrick Bauchau, Anna Mae Routledge, Liam James, Johann Urb, Chin Han, Beatrice Rosen, Agam Darshi, Patrick Gilmore, Eve Harlow, Alex Zahara, Zlatko Buric, Alexandre Haussmann, Philippe HaussmannCatastrofico, Ratings: Kids+13, durata 158 min. - USA, Canada 2009. - Sony Pictures.
Nel 2009, in un centro di ricerca indiano situato nelle profondità di una miniera di rame, viene rilevata un'improvvisa variazione dell'emissione dei neutrini solari e il conseguente surriscaldamento del nucleo terrestre. La scoperta viene studiata dal giovane scienziato Adrian Helmsley, che stima il pericolo dei primi effetti sulla crosta solo nel lungo periodo e decide perciò, in accordo con gli interessi dei consiglieri del governo americano, di studiare un piano di evacuazione mantenendo il segreto sulla futura minaccia globale. Dopo soli tre anni, invece, il mantello terrestre comincia a fondere e sulla costa californiana appaiono le prime gigantesche crepe. Jackson Curtis, scrittore di romanzi di fantascienza di scarso successo, se ne accorge mentre si trova in campeggio coi due figli presso il parco di Yellowstone. Là, il lago si è completamente prosciugato e un conduttore radiofonico pazzoide, Charlie Frost, diffonde in diretta aggiornamenti sull'imminente fine del mondo...
Nell'era in cui anche i blockbuster hanno scoperto di avere un'anima, comparsa, volente o nolente, all'alba dell'11 settembre 2001, Roland Emmerich rivendica il suo diritto alla catastrofe trionfalistica e l'orgoglio di un cinema meramente ludico. Mentre gli eroi dei cine-fumetti sentono sempre più il peso delle grandi responsabilità e le guerre dei mondi si combattono in soggettiva, Emmerich non vive la necessità di realizzare kolossal raffinati in linea con lo spirito del tempo. Fin dai tempi di Stargate e Independence Day, il suo progetto appare piuttosto un tentativo sistematico di allargare le dimensioni dello spazio e del tempo fino alla lacerazione, per poi raccontare, in fondo, sempre la stessa storia. Padri valorosi, soldati intrepidi, scienziati geniali e presidenti eroici, sono i protagonisti senza macchia e senza spessore di storie inverosimili che, quando non trasudano un conservatorismo retrogrado e un patriottismo esasperato, virano verso lo spirito di patata e gli stereotipi più fané sulle varie popolazioni del mondo.
Ma sotto le crepe visibili di questa superficie, sotto ai sentimentalismi un tanto al chilo e ad un umanesimo incredibilmente naïf, si nasconde un nucleo pulsante di puro spettacolo popolare. Con 2012, Emmerich rende più evidente la componente popolare del suo cinema che, a differenza del gemello made in USA Michael Bay, non ricerca nello scontro, nella colluttazione fisica di corpi muscolari o meccanici perfetti, ma nel vecchio fascino di un carrozzone da luna park con tanto di imbonitore che irride ai ricchi e ai potenti. Su di esso fanno scarsa presa anche eventuali reprimende in merito alla (non) etica del prodotto. Ha poco senso infatti mettere in parallelo i terremoti, gli tsunami e le inondazioni della nostra Terra con l'esibizione dello spettacolo del disastro dei suoi film. Per il semplice motivo che essi non rappresentano questo mondo, ma la proiezione macroscopica di un'antica fascinazione legata alla distruzione, a quel complesso di Nerone che coinvolge il cinema dall'alba dei suoi tempi.
Per quanto enormi possano apparire le proporzioni del cataclisma messo in scena, guardare un suo film è come aggirarsi per un parco di città in miniatura dove è ammesso sfasciare tutto, dove poter dar sfogo alle pulsioni distruttive più infantili. Dove l'escatologia risponde meno a principi apocalittici che a quelli del gioco. E, ogni tanto, stare al gioco, non è certo la fine del mondo.
Volevo proprio vedere cosa tiravi fuori dopo la fine dell'alfabeto. Hai ricominciato un pò disordinatamente...
RispondiEliminaHa ha ha! No ti spiego, dopo aver inserito tutti i film che avevo messo in un mio file in excell ho aggiunto quelli nuovi...d'ora in poi metterò solo quelli che mi piacciono e che cmq, qui a sinistra appaiono in ordine alfabetico!
RispondiEliminaSpero tu non abbia inserito anche le recensioni in excel, altrimenti chissà che righe.
RispondiEliminaIo sto cercando di farne dei cicli, tipo animazione, storie positive dagli anni '40, anche se a volte mi saltano i dvd nel dvd-recorder
Ciao!!!
RispondiEliminaAnche tu in ferie???
Spero tu abbia due minuti per votare le nomination del quinquennio del Torneo.
Ti avviso come richiesto.
http://iltorneodeglioscar.blogspot.com/2009/12/nomination-del-quinquennio-90-94.html
ciao gegio, magari ferie! il mio lavoro non chiude mai, sempre aperto, 24 ore al giorno 365 giorni all'anno!
RispondiEliminaQuesto sito/blog cmq l'ho creato per avere una sorta di archivio on-line invece che averlo su un semplice file di excell ( e cmq avevo messo tutte le recensioni anche li :-)
Alla fine qui è più comodo, posso inserire anche i trailer, più facile da leggere e più ordinato...
Insomma non so a te ma mi piace molto questo sito.
Ora man mano che un film diciamo " mi piace". lo aggiungo a questo sito...null'altro di chè.
ora voto sul tuo blog come da te richiesto... e se non ci sentiamo buon anno!
Mai provato Extreme movie manager??? Te lo consiglio...
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